SQUADRE CAMPIONI

1a STORY

MISS MONTECCHIO

CLUB MARTELLI

NUMERI RITIRATI

NUMERO 18

 

Un gruppo di amici che voleva condividere la propria passione per lo sport, questo eravamo nel lontano 1981, questo siamo oggi. Tanti hanno fatto un pezzo di strada con noi, a tutti dobbiamo un GRAZIE per aver contribuito a costruire la nostra storia.

IL PRIMO STEMMA

1981-1988 - LA PREISTORIA:

Le ragazze del Paese (Montecchio) si rivolgono a noi, già affiliati al C.S.I. nel settore calcio, per iscrivere una squadra al campionato di Pallavolo. Non diciamo di no, alle ragazze non si dice mai di no, ed inizia quasi per caso la nostra avventura. Sono talmente brave che al primo colpo arrivano prime. Seconde l’anno dopo e ancora prime il successivo, iniziano a pensare che il C.S.I. vada loro un po’stretto. Nel 1985 iscriviamo la 1a squadra in FIPAV, mentre vinciamo ancora 3 volte il campionato C.S.I. di Vallecamonica che emana, nell’89, la “REGOLA MONTECCHIO”, ossia vieta alle giocatrici FIPAV di giocare nel C.S.I. di Vallecamonica. Nel frattempo scaliamo i gradini che ci portano in 3 anni dalla terza alla prima divisione provinciale.

1989-1994 - IL GRANDE MONTECCHIO.

Ormai non siamo più la squadra del paese e tante ragazze ci fanno diventare la “nazionale della Valcamonica”. Iniziano le prime sponsorizzazioni e finalmente il grande salto in SERIE D. Le fondamenta però sono ancora fragili e la fortuna non ci è mai stata amica, così scendiamo e saliamo un paio di volte dal campionato regionale ed il giocattolo sembra rompersi. Inizia l’estate ’94 e ci troviamo in riva al fiume Oglio con 7 ragazze . Tutto il Montecchio è lì in quelle 7 atlete. Un tuffo collettivo nell’acqua rinfrescante che scorre sotto il Ponte Vecchio dice che non vogliamo mollare e si va avanti.

1995-2004 - GLI ANNI D’ORO

Si realizza così la “fusione” con una parte del Volley Boario e arrivano nuovi dirigenti ed allenatori. Ci diamo una seria organizzazione con il settore giovanile, inizia la stagione del Minivolley, le ragazze vengono reclutate in più giovane età. Nel 2000, al culmine di una sinergia mai più ripetuta tra dirigenti e allenatori, saliamo in SERIE D. Questa volta rimaniamo in categoria per 4 anni anche se pian piano crescono i dissidi interni e la concorrenza esterna si fa sempre più agguerrita. Dopo la retrocessione del 2004 chiediamo un ripescaggio (peccato che abbiamo emendato in seguito) ma è ora di iniziare un nuovo ciclo.

2005… oggi - NAZIONE ROSSOBLU

Intorno a noi la pallavolo cambia velocemente. Esplodono sodalizi con altre possibilità economiche e raggiungono i campionati nazionali alla velocità della luce. La nostra 1a divisione diventa "poca cosa" in confronto a queste realtà, anche se vinciamo ancora un campionato, rinunciamo alla serie D (ed emendiamo il peccato originale), poi rivinciamo e per non morire asfissiati cerchiamo collaborazione. Quattro collaborazioni in 4 anni, nascono e muoiono. Noi vogliamo rimanere ancorati ad alcuni principi, 30 anni a resistere non sono passati in vano. Ed ecco il concetto di Nazione Rossoblu.. come i Sioux rinchiusi in riserve, fieri del proprio passato, fedeli alla tradizione, incapaci di raccontare fandonie o promettere la Luna.