Lettera di fine stagione 2014.

 

Cari amici, anche questa volta è andata male.

12 mesi fa festeggiavamo una promozione insperata e oggi affrontiamo il viaggio di ritorno in 1a divisione.

Non ci siamo esaltati l’anno scorso non ci deprimiamo adesso, è la legge dello sport e noi l’accettiamo, come abbiamo sempre fatto.

Ci tengo comunque a ringraziare le ragazze della serie D perché, nonostante le molte sconfitte, sono state capaci di restare unite e in armonia fino all’ultima partita, tanti dovrebbero imparare da questa squadra.

Adesso parleremo con tutte, sentiremo i loro programmi, proporremo i nostri e vedremo se possiamo continuare insieme per una nuova avventura nel 2015.

Sono giunti al termine anche i campionati giovanili e qui purtroppo non tutto è andato secondo i nostri desideri.

Non sto a commentare i risultati, anche se devo applaudire l’under 16 rossa per l’ottima stagione, con la vittoria del proprio girone di eccellenza e le piccole dell’under 12 che hanno vinto tutte le partite.

I risultati, e lo dico sempre, sono al secondo posto, nella mia classifica di preferenza, perché al primo c’è il comportamento e, in questa direzione, molto rimane da fare.

Avevamo scritto un regolamento che avrebbe dovuto aiutarci a vivere un po’ più tranquilli ed invece non abbiamo raggiunto questo obbiettivo. Qualcuno lo ha anche usato per creare problemi, invece di risolverli, è stata una cosa al di fuori dalla nostra mentalità e non ne ho ancora capito il motivo.

Vorrei lo stesso ringraziare chi l’anno venturo prenderà altre strade o le ha già cominciate.

Dico sempre che chiunque passa al Montecchio lascia comunque una traccia e dà un contributo, perché ci serve la mano di tutti.

Quelli che restano però sono coloro che mettono l’interesse della Società prima di tutto, e, se anche iniziano perché genitori, poi continuano anche se la propria figlia non trova più posto o non diventa una “campionessa”. Sono queste le persone che hanno diritto all’ultima parola, anche se, come tutti ed io in testa, possono commettere degli errori.

Un grazie sentito anche agli allenatori, che, magari, non sempre riusciamo a difendere a dovere.

Sono loro che mandano avanti le squadre e che insegnano alle ragazze, dovrebbero essere ringraziati da tutti e invece vengono spesso attaccati ingiustamente. Questa io la chiamo scarsa gratitudine perché si occupano quasi gratuitamente delle ragazze, le tengono in palestra, offrono il loro tempo libero e poi, basta che mettano in panchina questa o quella e da bravi diventano incapaci e viceversa, robe da matti.

Per l’anno prossimo comunque noi saremo sempre dove ci avete lasciati, con le stesse idee, la stessa passione e la stessa voglia di uno sport pulito, senza esagerazioni, come abbiamo sempre fatto e in bocca al lupo a tutti.

 

FORZA MONTECCHIO.

 

Pippo.

IL SALUTO DEL PRESIDENTE (Giornalino 2013/2014)

Montecchio, 15 ottobre 2013

La stagione appena conclusa è stata una delle più formidabili della nostra storia.

Due primi posti, in 1a e 3a divisione, con le conseguenti promozioni e l’ottimo cammino della squadra under 13 hanno rappresentato i momenti di più grande emozione, anche se, per motivi di lavoro, sono stato spesso lontano dalla mia seconda (o prima) casa, la Palestra.

Proprio quella palestra che per 4 mesi è stata inagibile, mettendoci a dura prova. Credo che, l’aver superato questa esperienza alla grande, abbia dato ancor più forza alle nostre squadre, che hanno dimostrato sul campo di poter competere con tutti.

Invito tutte le atlete, i dirigenti, gli allenatori, i genitori e i tifosi a perseguire sempre i medesimi intenti. Per noi la correttezza, l’educazione e la sportività vengono prima di tutto, anche dei risultati, sia che siano buoni oppure difficili. Il Montecchio fa sport, accetta le sue leggi, gioca i campionati che si merita, con le ragazze disponibili e se, come quest’anno, cerca atlete, lo fa per permettere a quelle che ci sono di poter disputare il campionato conquistato.

Due parole le dedico al ricordo di una grande atleta: Elena Montanelli, “la Monti”, che ci ha lasciato dopo una dura lotta, affrontata da lei con lo stesso spirito guerriero che metteva in campo.

Quando gli infortunii non la tenevano lontano dal gioco è stata un punto di forza incredibile per le nostre squadre. Con lei mi sono anche scontrato, perché era una ragazza esigente, però questo è sempre avvenuto faccia a faccia, senza mediazioni o avvocati difensori. Sarebbe bello poter avere ancora un rapporto così, anche con le giovani di oggi. Un saluto anche alla sua famiglia.

Un grazie particolare lo voglio poi rivolgere ai dirigenti rossoblu, spesso ingiustamente criticati, che, in mia assenza, hanno preso in mano le redini della carrozza e l’hanno tenuta sulla strada maestra.

Un saluto: All’Amministrazione Comunale che ha imparato a conoscere la nostra determinazione e ci asseconda, anche se ogni tanto usciamo dal seminato. Ai mezzi di comunicazione con Teleboario e Radio Vallecamonica in testa.  Agli sponsor, ancora vivi in mezzo a questa crisi infinita. Alle ragazze, che devono crescere tanto, soprattutto nel rispetto di chi le segue e allena. Agli Allenatori, sempre in prima fila a beccare mazzate. Grazie ai genitori (gli allenatori sono quelli di prima…) con i quali spesso mi confronto e scontro, sempre sperando di giungere ad un compromesso. Infine grazie agli appassionati che ci seguono. Abbiamo 32 anni di storia alle spalle e siamo alla 5a promozione in serie D, sempre con le nostre forze, sempre da volontari, sempre senza scopo di lucro, sempre FORZA MONTECCHIO la squadra del PONTE VECCHIO !

 

IL VOSTRO AMICO PRESIDENTE

                                                                                                                                                                                                          PIPPO

P.S. Un saluto alla mitica Emma Pedersoli, ti aspettiamo ancora in campo.

IL SALUTO DEL PRESIDENTE (Giornalino 2012/2013)

Montecchio, 1 settembre 2012.

Cari amici, l’U.S.Montecchio è pronta per una nuova stagione, una nuova avventura.

Mi permetto di augurare “buon lavoro” ai nuovi Amministratori della nostra Città, e particolarmente all’Assessore Giacomo Franzoni, sperando di poter continuare anche con loro un percorso in armonia come, fin dalla nostra fondazione, abbiamo realizzato con chi li ha preceduti. Il nostro è un sodalizio sul quale poter contare e che offre il suo entusiasmo per realizzare un discorso sociale e sportivo che va al di là dei risultati e delle categorie, le quali, secondo noi, hanno valore solo se conquistate con la fatica, il lavoro ed il risultato del campo.

Dalla prossima stagione ai nastri di partenza non troveremo più il Volley Vallecamonica.

A suo tempo ci dichiarammo contrari all’avvento di una società fondata altrove e trasferita forzosamente. Col tempo abbiamo provato anche a collaborare e, alla luce degli ultimi atti, ognuno può coltivare la propria legittima idea sul perché quell’esperienza non ha avuto seguito. Speriamo che, da quanto accaduto, nasca un insegnamento sulla concessione delle strutture sportive, in modo gratuito, a realtà non radicate sul territorio.

Voglio quindi salutare, con affetto, Walter e le ragazze che hanno scelto la nostra Società per continuare la loro crescita sportiva e umana; speriamo di essere all’altezza delle loro aspettative.

Disputeremo, nel 2012/2013 un numero di campionati mai raggiunto:

1a divisione, 3a divisione (under 19),  Under 16 – 14 – 13 – 12, C.S.I. (2002/2003/2004), Minivolley e C.A.S.

La situazione economica è triste per tutti, i “ciàr dè lüna” costringono a fare dei sacrifici e ridurre le spese ma noi sappiamo che non mancherà chi ci darà una mano: sponsor, genitori, tifosi, appassionati. Noi dirigenti siamo pronti a dare tutto il nostro tempo libero per far funzionare la “locomotiva rossoblu”. Ad atlete ed allenatori il compito di rappresentarci tutti, con lo stemma del “Ponte Vecchio” sulla maglia e nel cuore.

Seguiteci in TV, su Teleboario, seguiteci per Radio, in primis Radio Vallecamonica e tutte le altre emittenti camune, seguiteci sul nostro sito internet www.montecchiovolley.it e su quella pagina “Feisbuk” che non so neanche cosa sia… Seguiteci e non tradiremo le promesse che facciamo da sempre…:

Rispetto delle regole, rispetto di avversari ed arbitri, rispetto delle strutture che ci ospitano, rispetto del risultato del campo, rispetto per ogni ragazza, rispetto per la nostra storia fatta di PASSIONE, IMPEGNO VOLONTARIO, AMORE PER LO SPORT.

FORZA MONTECCHIO

 Il vostro amico Presidente: “PIPPO” DUCOLI.

 P.S. Un saluto a Franco Camossi che è stato un “amico dello sport” a Darfo Boario Terme.

 

IL SALUTO DEL PRESIDENTE (Giornalino 2011/2012)

Si chiude la stagione del 30° anniversario con una festa bellissima.

Il saluto mio e dell’amico e vice Presidente Piero Silini va a tutti quelli che vi hanno partecipato, da Franchino Camossi, pronto per una “nuova corsa”, al Preside Antonino Floridia, dal mitico Beppe Figaroli, “il Profeta della pallavolo in Vallecamonica”, a Gigi Camossi, con le nostre storiche “originali” del 1981 a far da madrine. Inoltre Marco, Giacomo, Massimo e Patrizia, Franco e Lorenza, Massimo e Flavia, Oliviero ed Audilia, Assunta, Stefano, Giovanni, Mauro, Rosario, Ciro, Ettore, Adriano, Valentina e Alessia, più di venti innamorati del Montecchio che hanno trasformato in una bomboniera rossoblu la nostra palestra, in un solo pomeriggio, per poi rimettere tutto in ordine la domenica mattina dopo (e spero di non aver dimenticato nessuno). I molti genitori che hanno fatto a gara, chi nel portare una torta, una pizza, chi qualcosa da bere, Grazie. Anche a chi non c’era, ma era lì con il pensiero.   

Ritrovare poi tanti amici e tante ex atlete, amiche anche loro, è stato un desiderio prima ed un regalo poi che non hanno prezzo. Abbiamo voluto riunirvi e riunirci perché “essere Montecchio” è ogni anno più impegnativo e volevamo ricordare a noi stessi, far capire alle nuove leve, comunicare all’esterno, la nostra idea di sport, i nostri valori fondanti, i nostri capisaldi, dai quali non ci muoveremo mai. Adesso però “la festa è finita” il Montecchio guarda avanti.

Abbiamo fatto pallavolo quando eravamo i leader in Vallecamonica e la facciamo adesso, con altri che si sono affacciati. Si sa che la vita è fatta a scale oggi si scende, domani si sale e viceversa.

Il nostro spirito comunque non cambia. Una roccia non viene mai meno alla sua natura. Siamo come il ponte di Montecchio, saldo da centinaia di anni, superato dal traffico in superstrada, ma fiero di resistere agli attacchi del tempo.

Io ringrazio sempre, tutti gli anni, chi ha fatto un pezzo di strada con noi, mi manca ogni tanto di essere ricambiato, forse è una pretesa eccessiva, che bella però la gratitudine.

La nostra sede è in via del Porto, a Montecchio, ma che porto di mare è diventata la piazza pallavolistica di Darfo Boario Terme? Gente che va, gente che viene. Tutti approfittano. Prendono, ma cosa danno?  Pallavolo a parte noi sentiamo di offrire anche un servizio sociale ed è verso questo servizio che l’investimento dell’Amministrazione comunale ha un senso.

I ringraziamenti miei sono sempre i soliti, ATLETE, GENITORI. ALLENATORI, DIRIGENTI, SPONSOR, MEDIA LOCALI, TIFOSI,  tutti contribuiscono a rendere speciale ogni stagione ed emozionanti tanti momenti passati in palestra.

Ho letto gli ultimi dieci giornalini che abbiamo stampato e ho notato che nei miei “saluti” non è mai mancata la parola RISPETTO. Verso gli avversari, gli arbitri (nel ricordo del caro Francesco Vezzoli), i tifosi, le strutture che ci ospitano. RISPETTO, speriamo di insegnarlo, crediamo di offrirlo, confidiamo di riceverlo. FORZA MONTECCHIO !

 

IL VOSTRO AMICO PRESIDENTE

PIPPO